Un foglio bianco davanti a me, tante cose da raccontare, tante cose su cui ragionare e da sviluppare nel modo che più mi aggrada eppure non riesco a scrivere niente. Una vita davanti a me, tanti sogni, tante buone intenzioni, un’incredibile voglia di partire ma qualcosa mi ferma mi impedisce di iniziare il mio viaggio e non capisco che cos è: non è paura ne sono sicuro, perché non ho mai avuto paura di scoprire qualcosa di nuovo, non è sfiducia in me stesso perché sono convinto che se voglio fare una cosa la posso fare, non è pigrizia perché qualsiasi cosa scelga di fare, sarà meno faticosa di quello che sto facendo adesso… e allora cos è? Probabilmente è il fatto che mi ritrovo in una posizione ambita da molti giovani in un ruolo prestabilito di buon livello, per cui non avrei ragione di andarmene, se non fosse che sono stufo e che non ho nessuna intenzione di avere una vita monotona e che la parola che meno mi aggrada è “routine”.
Ora voi vi chiederete che diavolo è un ruolo prestabilito di buon livello? E io cercherò di spiegarvelo: fin da quando siamo bambini cercano di impartirci delle linee guida da seguire per sviluppare il proprio futuro: da quando iniziamo a parlare iniziano a chiederci che lavoro vogliamo fare da grandi ..
Le cose che più mi piacciono sono cucinare e viaggiare ma non per questo vuol dire che farò il cuoco. Credo che stabilire degli obbiettivi è importante ma limitarsi a questi sarebbe sbagliato, perché vivendo si impara in continazione e sarebbe stupido limitarsi ad un progetto designato quando non si conoscevano neanche la metà delle varianti che si conosceranno al compimento dello stesso.Sarebbe stupido rinunciare a delle opportunità solo per rispettare un obbiettivo che ci siamo prefissati quando non sapevamo che queste opportunità si sarebbero presentate. La vita e un opportunità e come tale deve essere affrontata.







quello che dite voi: